Il libro Bucaneve di Patrizia Baglione è un libro che affonda le radici nel dolore per trasformarlo in voce, immagine, resistenza. I versi si muovono in uno spazio intimo e frantumato, dove il corpo, la memoria e i legami familiari diventano materia viva, interrogazione continua, ferita che cerca forma. È una poesia che non consola, ma illumina: attraversa il buio senza addomesticarlo, lasciando che ogni parola resti carica di tensione e verità. Come scrive Anna Segre nella prefazione, 'Baglione ti chiede implicitamente di accettare il mistero': ed è proprio in questo spazio di non-risoluzione che la raccolta trova la sua forza. Il lettore è invitato a sostare, a lasciarsi attraversare da immagini potenti e spesso spiazzanti, dove la fragilità convive con una tenacia ostinata, simile a quella del fiore che dà titolo al libro. Bucaneve è dunque un atto di resistenza poetica: un emergere contro il gelo, contro il silenzio, contro ogni forma di annullamento, per andare incontro ad un'esperienza autentica e profondamente umana. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.