Il 1989 delineava una promessa di trasformazione. Il crollo del comunismo avrebbe aperto, per l'Europa centro-orientale, la strada verso la democrazia, la libertà e l'integrazione con l'Occidente, ma la storia ha seguito strade diverse. Democrazie svuotate ricostruisce le traiettorie di Polonia, Ungheria, Ucraina e Russia, mostrando come, dal 1989 e con il crollo dell'URSS, si siano progressivamente affermate dinamiche che mettono alla prova l'evoluzione democratica di questi paesi. Il volume indaga le radici di queste trasformazioni, riconducibili alla delusione post-comunista, al nazionalismo, all'erosione delle istituzioni democratiche e al ruolo crescente del populismo. Dalla Polonia, sospesa tra stato di diritto e deriva illiberale, all'Ungheria del populismo autoritario, fino alla Russia di Putin e all'Ucraina che continua a difendere il proprio percorso democratico, emerge un quadro complesso e tutt'altro che concluso. Uno sguardo indispensabile per comprendere non solo l'Europa centro-orientale, ma le dinamiche globali del nostro tempo, dove si ridefiniscono i rapporti tra potere, identità e democrazia. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.