Vero e proprio paradiso per un escursionismo esplorativo e per un alpinismo capace di riportare alle atmosfere dei pionieri, la Valpelline è probabilmente l'angolo più selvaggio della Valle d'Aosta. Le dorsali che chiudono la valle formano una fitta selva di vette, per lo più rocciose, intervallate da piccoli ghiacciai e dominate dalla Dent d'Hérens, 4171 metri. Dall'incredibile cresta del Morion alle Grandes Murailles, intitolate a grandi personaggi dell'alpinismo del Novecento, qui ogni nome racconta una storia. Dislivelli sostenuti, lunghi avvicinamenti e ambienti severi rendono molte di queste montagne poco note e scarsamente frequentate. Il volume descrive 177 cime tra le più impervie e impegnative della regione, ma non mancano itinerari di alpinismo classico su ghiacciai, come il Mont Gelé o le Becca d'Oren, escursioni più accessibili, come il Mont Mary o la Becca di Viou, montagne dal grande fascino, come la Becca di Luseney o la Rayette, e salite impegnative, come la rocciosa cresta della Vierge nel Vallone di Crête Sèche o la selvaggia traversata della Sengla. Qualunque sia la cima scelta, camminando tra queste montagne ci si ritroverà quasi sempre nella più completa solitudine, immersi in ambienti di grande fascino e impegnati in salite di grande soddisfazione. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.